Prende il nome dal saluto augurale indiano: è il web-magazine che dedichiamo a voi. E all’India.
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Namasté
Voglia di India
Un paese dai mille volti, dove molteplici popoli, tradizioni, natura, condizioni climatiche e religioni si sono sommati nei millenni per creare un fascino – questo sì – unico.
Con Namastè vogliamo accompagnarvi a scoprire con noi misteri e curiosità dell’India, i suoi sapori, le usanze e le tradizioni che ci hanno fatto innamorare.
Buona lettura a tutti.
Namasté è la formula con cui gli indiani si salutano, sia quando si incontrano sia quando si lasciano. Viene accompagnato dal gesto di unire le mani, palmo contro palmo con le dita verso l’alto, e portarle all’altezza del cuore, del mento o della fronte.
Il significato letterale è “mi inchino davanti a te” (namas = inchinarsi con reverenza e te = a te). Poiché la parola implica un significato spirituale, potrebbe essere meglio tradotta come “onoro la luce che è in te”.
Al tempo stesso il gesto di unire le mani significa “mi concentro sul mio potenziale divino per salutare lo stesso potenziale che è in te”.
I sapori
Curry e masala
Quando parliamo di curry generalmente intendiamo una miscela di spezie dal sapore esotico: in India questa miscela si chiama masala, mentre curry è il nome dei tanti piatti cucinati con spezie miste.
La ricetta
Murgh tandoori
Uno dei piatti indiani più noti nel mondo, il pollo tandoori è una ricetta tipica del Punjab, la “terra dei cinque fiumi” a cavallo fra India e Pakistan. Vogliamo provare a cucinarlo a casa?
Natura
Sulle orme della tigre
Animale solo asiatico, e simbolo dell’India, la tigre rappresenta ormai una specie a rischio, per la sua pelliccia pregiata e le virtù miracolose che la medicina tradizionale asiatica attribuisce a ossa e zanne.
Conoscere
Induismo, la più antica delle religioni
Nata fra 7 e 10 mila anni fa, ha oggi quasi un miliardo di fedeli in India, Nepal e Bali, ed è quindi la terza fra le fedi più praticate, dopo Cristianesimo e Islam.